Mercoledì 15 Luglio
Alle 8.30 sono già quasi tutti presenti all'appuntamento...si vede che c'è tanta voglia di partire e di godere di questa giornata di divertimento, sole e relax!
Gli autobus sono 3, soprattutto per la presenza cospicua dei genitori che hanno deciso di partecipare.
Sull'autobus un po' di animazione, preghiera, inni e gridi e già siamo arrivati! Sistemazione nell'area pic nic, crema solare e...via! Si corre verso le piscine e gli scivoli!
Tuffo dopo tuffo arrivano le 13.00 e ci ritroviamo per il pranzo. Subito dopo animazione in sala e... i Veloni danno il meglio di se!! Poveri animatori del parco acquatico, fanno la stessa fine delle nostre Veline, i Veloni tra i ragazzi di Piazza Armerina riscuotono più successo! E oggi le Veline decidono di allearsi a loro, tutti i bambini ballano seguendo i loro strambi movimenti e... gli vanno dietro anche gli animatori! Giovanni è sudatissimo, "non si può tenere!!!", come è solito dire lui stesso!
Finita l'animazione coi balli di gruppo, si passa alla foto di gruppo. Subito dopo lo "scatto" iniziano i giochi di squadra, si gioca alla Slot Machine, William, Giovanni e Stefano si prestano per realizzarla e anche qui è un divertirsi continuo! Anche le mamme giocano e vincono!
I ragazzi, giunte le 15.00, fremono, vogliono entrare in acqua, battono le mani e gridano "Piscina! Piscina!"... diamo il via e in un attimo sono già pronti a tuffarsi!
Il tempo vola e si fanno le 16.30, ci richiamiamo per il raduno.
Siamo stanchissimi ma ci siamo divertiti tantissimo!!
mercoledì 15 luglio 2009
GREST 2009. Diario di bordo, capitolo 14 - R.Linda
GREST 2009. Diario di bordo, capitolo 13 - R.Linda
Martedì 14 Luglio
Il tema centrale di oggi è la diversità tra fratelli, spesso vista come motivo di contrasto e mai come quello che realmente è: occasione di confronto e di arricchimento. Tra i protagonisti di "Famiglie nel mistero", la storia che fa da filo conduttore del GREST di quest'anno, ci sono due fratellini, Stefano e Pauline, e sono stati proprio loro gli introduttori del tema. Cinzia dopo la scenetta della formazione ha invitato gli animatori Silvio e Laura, che sono fratelli, a parlare del loro rapporto... con molta sincerità hanno ammesso che non è facile stare in pace, spesso si litiga, non ci si viene incontro, non ci si supporta... simpaticamente hanno anche raccontato di come l'alleanza nasca quando ci si deve opporre alla mamma!!! I ragazzi del GREST guidati da Cinzia hanno vissuto un'attività formativa che li ha aiutati nell'autoanalisi e nell'approfondimento della conoscenza: ogni ragazzo ha detto ai propri compagni di squadra quelli che secondo lui sono un proprio pregio e un proprio difetto. Fondamentale è stato l'ascolto e il silenzio affinchè nessuno si sentisse giudicato. Riconoscere i propri difetti e pregi non sempre è facile, come è emerso nel dibattito finale. All'attività formativa sono seguite le attività artistico-sportive. I ragazzi delle attività sportive si allenano mentre quelli delle attività artistiche preparano, insieme agli animatori, lo spettacolo finale. Durante l'intervallo i Veloni non si sono fatti scappare l'occasione di ballare a ritmo di musica mettendo in pista i loro esilaranti movimenti...povere Veline, pare che presto dovranno cedere pure la pedana!!! Oggi finalmente si sono fatti i GIOCHI CON L'ACQUA!!! I gavettoni volavano da ogni parte (anche qualcuno in più verso gli animatori!), alcuni animatori si sono nascosti dietro le finestre cercando di "attentare" Cinzia, che fortunatamente aveva in mano il microfono che naturalmente non si poteva rischiare di danneggiare con l'acqua! Il momento finale è stato molto emozionante: prima abbiamo pregato con la preghiera del Padre Nostro e nel far questo Cinzia ha invitato i genitori presenti ad avvicinarsi ai propri figli e prenderli per mano, vincendo anche la dis-abitudine a pregare con loro. Poi abbiamo salutato Laura e Silvio che partiranno giorno 16 per la vacanza di famiglia quindi non potranno concludere il GREST con noi... qualche lacrimuccia è scesa giù, a dimostrare quanto ci si sia affezionati in così poco tempo... Silvio ha festeggiato il primo posto parziale con la sua squadra, ancora qualche abbraccio e poi si va a casa a pranzare. Il pomeriggio abbiamo vissuto il GREST FAMILY in tranquillità e simpatia. In realtà siamo già proiettati a domani:
ACQUAPARK, ARRIVIAMOOOOOOOOOOOOO!!!
lunedì 13 luglio 2009
GREST 2009. Diario di bordo, capitolo 12 - R.Linda
La giornata non ha seguito gli orari tipo perchè anche oggi abbiamo ricevuto una visita molto speciale: quella del sindaco del nostro paese, Carmelo Nigrelli, che ha deciso di dedicarci un po' del suo tempo per rispondere alle nostre domande...
Innanzitutto ci ha raccontato di un anno fa quando ha preso la decisione di candidarsi a sindaco. E ha anche detto che se dovesse tornare indetro lo rifarebbe.
I ragazzi hanno fatto domande molto interessanti, che perlopiù li riguardano da vicino, ad esempio hanno chiesto se e quando verrà aperto al pubblico il campetto da calcio adiacente alla chiesa di Sant'Antonio e lui ci ha spiegato che presto uscirà un bando a cui potranno partecipare tutte le associazioni sportive, chi lo vincerà avrà la gestione del campetto di cui sarà assicurata l'apertura gratuita per alcune ore della giornata.
Altra domanda interessante è stata: perchè non istituire il Consiglio Comunale dei Bambini? Il sindaco ci ha risposto che potrebbe anche accogliere la proposta ma ci ha anche spiegato che la ritiene una cosa che "gli adulti vogliono far fare ai bambini", non come un'esigenza propria dei bambini.
Il sindaco ci ha anche parlato dell'importanza di considerare la cosa comune non come cosa di nessuno ma come cosa di tutti, come bene prezioso che ognuno si deve impegnare a mantenere sano e a non distruggere, per non creare un disagio e una mancanza principalmente a se stesso e poi a tutta la cittadinanza.
Qualcuno degli animatori ha poi introdotto l'argomento "Palio dei Normanni", chiedendo informazioni sul numero dei tamburi e delle figuranti che potranno partecipare. Ben ci ha spiegato il sindaco che entrambe queste figure vanno ridimensionate perchè ultimamente si stava un po' eccedendo.
Un bambino ha chiesto schiettamente "Quant'è lo stipendio del sindaco?" e questi non solo ci ha detto la "somma" dell'indennità ma ci ha anche spiegato a cosa è dovuta.
Tra le ultime domande si è accennato ai giovani e al loro avvicinarsi sempre più (in maniera evidente) a fumo, alcool e droghe; è stato chiesto al sindaco se ritiene opportuno che il Comune intervenga con qualche campagna di informazione sui danni provocati da essi. Egli ci ha risposto che di campagne ne sono state fatte tante a vari livelli ma i giovani non le stanno ad ascoltare, quindi si è reso disponibile semmai per altre iniziative che possano permettere ai ragazzi di capire che non sono il fumo, l'alcool e le droghe che creano il divertimento, e ha consigliato poi di recuperare il sano protagonismo che permette di allontanarsi dalla noia del non saper che fare che spesso è complice delle scelte sbagliate che portano i giovani ad avvicinarsi ai "nemici" prima citati (considerandoli "amici"
Per finire si è accennato al problema randagismo. Anche a questo il Comune sta cercando di porre rimedio.
La presenza del sindaco in mezzo ai ragazzi del GREST dimostra come questi voglia stare in mezzo alla gente e ascoltarne i bisogni e i problemi, cercando, per quanto sia nelle sue possibilità, di risolverli o quanto meno di prenderli in considerazione per trovare una soluzione accettabile. A lui va il nostro grazie per averci dedicato parte del suo tempo in maniera simpatica e originale!
sabato 11 luglio 2009
La rosa blu
Sentendo vicina la propria fine, l’imperatore della Cina volle trovare un marito per la sua unica figlia. Questa non era solo la più elegante e la più colta di tutte le fanciulle dell’Impero, ma era anche di gran lunga la più bella. Aveva un unico neo: non voleva affatto sposarsi.
Siccome il padre la supplicava, dichiarò che avrebbe accettato come sposo colui che le avesse portato una rosa blu. Appena furono a conoscenza della condizione, tutti i giovani principi e nobili dell’Impero si precipitarono alla ricerca di una rosa blu. Una ricerca vana. Uno dopo l’altro rinunciavano. Alla fine rimasero in tre.
Il primo era il mercante più ricco dell’Impero, più ricco dello stesso imperatore. Andò dal più grande alchimista del mondo che con filtri e liquidi colorati trasformò una rosa bianca in una perfetta rosa blu. Senza perdere tempo, il mercante portò la rosa al palazzo imperiale. La principessa impallidì, ma poi guardando la rosa disse: “se una farfalla si posasse su questa rosa morirebbe avvelenata”. E gettò via la rosa con disgusto.
Il secondo era il generale delle armate imperiali. Domandò al più abile gioielliere del mondo di fargli una rosa blu intagliata in uno zaffiro. Quando la principessa posò i suoi occhi color della notte sulla rosa che brillava vellutata come l’acqua del mare che riflette il cielo, disse: “Papà, non vedi che non è una rosa, ma solo uno zaffiro tagliato in forma di rosa?”
Il terzo pretendente era il figlio del Primo Ministro, un giovane, bello, colto, gentile. Fece lavorare per tre mesi tutti i migliori artisti del paese per creare una rosa blu di finissima porcellana. “La terrò perché è bellissima”, disse la principessa, “ma è solo un soprammobile”. Così anche il terzo pretendente fu rifiutato.
Una bella sera d’estate, la principessa ammirava il tramonto dalla sua finestra, quando sentì qualcuno che cantava. Era un giovane poeta che passava di là per caso. I suoi occhi incontrarono quelli della fanciulla. Rimasero per un po’ in silenzio. Poi il giovane poeta disse dolcemente: “Io desidero sposarti”. “Ahimè!”, rispose la principessa. “Io sono la figlia dell’imperatore, e ho promesso di sposare solo colui che mi porterà una rosa blu. Finora nessuno c’è riuscito”
“La troverò”, disse il poeta. Il mattino dopo il poeta raccolse una rosa bianca e la porterò all’imperatore. Questi la presentò alla figlia ridendo. La principessa prese la rosa e disse senza esitazione: “Oh, finalmente, ecco la rosa blu”. L’imperatore ci mise un bel po’ prima di riaversi dalla sorpresa. I ministri e i cortigiani cominciarono a mormorare: “Ma questa rosa non è blu..”.
Ma la principessa replicò: “I vostri occhi non funzionano! Questa rosa è blu, ve l’assicuro. Guardate bene e vedrete che è di un blu meraviglioso!”.
Tutta la corte tacque. La principessa sposò il poeta e furono felici per sempre.
Si vede bene solo con il cuore. Dovremmo fidarci di più di lui.
GREST 2009. Diario di bordo, capitolo 11 - R.Linda
La mattinata scorre tranquilla, seguendo la "scaletta" che prevede accoglienza, preghiera, formazione, attività, intervallo e giochi.
Il pomeriggio il cortile accoglie le mamme (sempre più numerose) che partecipano al GREST FAMILY. Purtroppo i papà sono più restii a partecipare, ma noi speriamo sempre di riuscire a convincere qualcuno a partecipare!
Oggi c'è tanta voglia di ridere e divertirsi... dopo qualche minuto di accoglienza, la preghiera e i saluti, i ragazzi partecipano alle attività sportive mentre le mamme si incontrano per conoscersi ancora meglio e per affrontare l'argomento tanto atteso: lo spettacolo finale! Anche quest'anno, come lo scorso, saranno protagoniste, vestendo i panni di ogni giorno: quello di mamme a tempo pieno! Infatti lo spettacolo finale, dal titolo "Liberi per davvero... ma cos'è la libertà???", vuole mettere in risalto le difficoltà che si incontrano ogni giorno nel vivere in famiglia ma che naturalmente possono e devono essere superate, perchè non c'è cosa più bella e importante dell'amore dei propri familiari.
Si torna tutti in cortile e iniziano i giochi insieme, preceduti dalla performance di Salvatore G. che ci canta "Stella gemella" del famosissimo Ramazzotti che lui è tanto bravo ad imitare. Ma le sorprese non sono finite! Salvatore ha ancora voglia di "stupirci" oggi e in pochissimi secondi, insieme a Giovanni, Chiara e Nicolò, organizza delle gag davvero divertenti su tipiche situazioni famigliari: l'acquisto delle uova dal venditore ambulante, il figlio che torna tardi a casa, la mamma che spazza la casa e si lamenta di figlio e marito... già a vederli coi vestiti che hanno scelto le risate non si possono contenere!
Questo pomeriggio di sane risate e divertimento si conclude con un regalo da parte di Cinzia: la bellissima storia "La rosa blu"
Venerdì 10 Luglio
Raccontando di oggi non si può sorvolare sull'argomento "gara tra veline e veloni". Come è ormai risaputo, durante il GREST due animatrici coinvolgono con i balli i ragazzi e tutti le chiamiamo "veline". Quest'anno pare che gli animatori siano più carichi delle animatrici nel ballo, e oggi l'hanno dimostrato davvero! Nicolò, Francesco, Giovanni, Guido e Silvio si sono improvvisati "veloni" e i grestini hanno quasi preferito loro che le veline!!! Stare a guardarli significa ridere davvero di gusto!!! Attente veline, che questi vi rubano il posto!!!
La simpatia degli animatori esce fuori in qualsiasi momento. Ad esempio la formazione diverte tantissimo i ragazzi grazie alla personale e divertente interpretazione degli animatori. I protagonisti della storia sono cinque: Stefano (Stefano), Pauline (Marta), Daniela (Eleonora), Qui Hong (Flavia) e Roberto (Salvatore G.), che una mattina si svegliano e non trovano più i loro genitori, così insieme ad altri amici vanno alla loro ricerca, seguendo gli indizi trovati lungo il cammino.
Con questo venerdì si conclude la seconda settimana di GREST. Tutto continua a procedere bene, la marcia ingranata e quella giusta, ma perchè si continui così bene gli animatori devono fare pit-stop per ricaricarsi. Il pomeriggio viene quindi dedicato alla formazione, si riflette sull'ESSERE ANIMATORE e le definizioni che vengono fuori dagli stessi animatori sono interessanti e azzeccate, delineano perfettamente questa figura che molti decidono, soprattutto in estate, di rivestire, di cui non si può sottovalutare l'importanza e la responsabilità educativa.
Siamo quasi alla fine dell'incontro quando due signori entrano chiedendo di Cinzia. Hanno portato dei tappi (sanno che ci siamo impegnati nella raccolta). Basta un cenno perchè gli animatori si alzino e corrano a prendere i tappi, sono tantissimi, ognuno cerca di prendere quante più buste perchè sa che più tappi significa più punti-mattonella!!! Gli animatori quest'anno hanno più voglia di vincere degli stessi grestini!!
Il pomeriggio si conclude ma ci si saluta con "a più tardi", la serata infatti continua a Romaland per mangiare la pizza. Si deve aspettare tantissimo per riuscire a mangiare, e nell'attesa si chiacchiera, si gioca, si balla...
Lunedì ci aspetta la terza settimana di GREST... siamo tutti impazienti di poterla vivere!
W DON BOSCO